L’Associazione antroposofica milanese venne fondata nel settembre del 1979 per gestire le attività culturali della nuova sede della Società antroposofica in Italia e dei tre gruppi antroposofici allora attivi a Milano: il gruppo Leonardo da Vinci, il gruppo Rudolf Steiner e il gruppo Michael. Per iniziativa di diversi antroposofi, e in particolare del dr. Aldo Bargero, si puntò ad avere una sede comune sufficientemente spaziosa, che diventasse un punto di riferimento per le attività antroposofiche pubbliche milanesi. Si raccolsero fra soci ed amici i fondi necessari e, con l’aiuto di un prestito mediato da Gisela Reuther, tesoriera della Società Antroposofica Universale, vennero acquisiti i locali di Via Vasto, individuati con un’instancabile ricerca da Giancarlo Salvioni. La sede venne inaugurata il 24 maggio del 1980 con una conferenza di Gisela Reuther, una manifestazione artistica ed una assemblea della Società antroposofica in Italia.
Lo statuto prevede come scopo “di permettere che nella propria sede…possa essere realizzata….ogni forma di vita antroposofica, in particolare di studio e di esercitazioni artistiche in comune, anche in favore di persone interessate all’antroposofia.” I tre gruppi antroposofici milanesi iniziarono da allora a svolgervi i diversi incontri di studio, vennero proseguiti i cicli di conferenze introduttive organizzate in precedenza nella sede molto più piccola di Corso Indipendenza, che poterono allora essere seguite da un numeroso pubblico (che superava spesso la capienza del salone), vennero prese nuove iniziative come i corsi molto amati, tenuti dai medici antroposofi, sui temi di salute e malattia, mostre, seminari e corsi artistici, incontri per le ricorrenze delle grandi festività dell’anno e così via. Vennero in altre parole poste le basi per tutte quelle attività che vanno a formare l’attuale differenziata offerta della Associazione milanese.
Per molti anni fu presente nella sede anche l’Associazione per l’agricoltura biodinamica, oggi con una propria sede autonoma, che cura a livello nazionale la conoscenza e la diffusione della nuova agricoltura avviata da R. Steiner nel 1924. Anche il gruppo medico antroposofico, dal 2005 con il nome di “Società Italiana di Medicina Antroposofica”, ha qui la sua sede e vi svolge diverse sue attività. La stessa cosa vale per l’Accademia San Luca, per la Rivista Antroposofia e per alcune altre associazioni attive in campo antroposofico. Un riferimento non secondario è dato dalla biblioteca, che nel corso degli anni ha curato la raccolta non soltanto della maggior parte dei libri di R. Steiner pubblicati in italiano, ma anche di molte traduzioni dattiloscritte difficilmente reperibili altrove. Naturalmente vi si trovano anche quasi tutti i testi italiani della cosiddetta “letteratura secondaria” ed anche molte tesi di laurea relative a temi antroposofici.
Nei primi anni della sua attività l’Associazione antroposofica milanese è stata il punto di riferimento anche per il circondario più vasto della città, permettendo la nascita di parecchie iniziative: col tempo alcune di esse si sono poi fatte autonome e hanno creato strutture proprie. Si è così assistito a un processo di “filiazione”, senz’altro fecondo, che pone oggi l’Associazione davanti a delle scelte nuove sia riguardo alle tematiche da affrontare, sia riguardo alle modalità di lavoro. E’ la sfida dei prossimi anni.